La morfologia dell'Altipiano è altamente accidentata con una fitta rete di cunicoli sotterranei nei quali scorre l'acqua, mentre l'arida superficie, per l'assoluta mancanza di starti impermeabili, lascia filtrare le piogge erosive. Suggestiva l'alternanza di diversi pascoli, densi boschi ed ampie radure, con una presenza significativa di faggeti favoriti da fattori climatici specifici legati proprio all'arido microclima carsico.
L'Altopiano di Cariadeghe è stato dichiarato “riserva naturale” per tutelare il peculiare patrimonio ambientale e naturale.
Sull'altopiano vigila il Monte Orsino, un rilievo sulla cui sommità ci sono ancora i resti del potente monastero benedettino, di San Pietro in Monte.
Il comune si compone di numerose piccole frazioni disseminate sulle propaggini della verde Conca di Serle che si affaccia sulla pianura.
Le principali attività del paese sono lo sfruttamento delle cave di marmo, ed il turismo ecocompatibile.
